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Nel Medioevo la particolarità di questo luogo, adovuta
al vapore acqueo, al calore sprigionato e all'odore di zolfo,
propiziarono molte leggende. Si narrava che il diavolo uscisse
da qui quando lasciava gli inferi; il territorio veniva descritto
come un luogo in cui sgorgavano acque stregate, che andavano
a depositarsi in pozze fumanti e bollenti, diffondendo nell'aria
un acuto odore satanico.
Oggi le Terme di Saturnia sono conosciute
in tutto il mondo, tuttavia ebbero
una prima struttura organizzativa soltanto nel 1865. Dal punto di vista scientifico
l'acqua di Saturnia è: "acqua
minerale omeotermale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino
terrosa" ed annovera tra le sue peculiarità la
presenza di due gas disciolti quali l'idrogeno solforato
e l'anidride carbonica. La composizione di quest'acqua racchiude
il segreto della sua proprietà salutare efficace per
la pelle, l'apparato respiratorio e muscolo-scheletrico.
Le Terme di Saturnia sono oggi un centro termale incantevole circondato da
un parco secolare, in grado di soddisfare le necessità di una clientela
sempre più esigente, grazie ad una struttura multiforme e sapientemente
organizzata.
Un'alternativa al Centro Termale sono le Cascate
del Mulino di libero accesso e poste a 2 km dal paese di Saturnia. La
sorgente dell'acqua termale infatti nasce in un cratere vulcanico
(dove sorge la piscina dello stabilimento) e scorre successivamente
lungo un ruscello naturale per circa 500 metri, dove un dislivello
crea una cascata che lambisce un antico mulino e forma a sua
volta una serie di piscine naturali scavate nella roccia.
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